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Dondeynaz MarchiandoSabato 13 marzo, il Consiglio regionale del Coni della Valle d’Aosta, riunito nell’assemblea presieduta dal Presidente Danilo Barmaz, presso la sala convegni dell’hotel Omama di Aosta, ha eletto il nuovo Presidente, Jean Dondeynaz, e la Giunta che con lui guiderà il massimo movimento sportivo regionale.

Una presenza rilevante quella degli elettori, di presenza o con delega, considerando che la giunta risultava già definita e senza figure in competizione, che ha toccato il 75%, con 31 voti presenti sui 41 possibili.

I lavori hanno preso avvio con la relazione e l’intervento del presidente uscente Piero Paolo Marchiando, il dirigente che per otto anni ha retto il Coni della Valle d’Aosta dando nuovo slancio, attivando una serie di importanti novità che hanno permesso al mondo sportivo nuovo vigore e considerazione. Poi c’è stato un breve passaggio con la presentazione dei candidati alla nuova Giunta del Coni della Valle d’Aosta.

 

La storia del Coni della Valle d’Aosta

Nel 1947 viene istituita la prima delegazione regionale per la Valle d’Aosta e viene chiamato a fungere al ruolo di Delegato del Coni regionale Roberto GHIGNONE, con un mandato rinnovato nel tempo. Nel corso degli anni si succedono alla carica di Delegato e poi Presidente regionale del CONI della Valle d’Aosta: Ilario LANIVI (1981-1993), Eddy OTTOZ (1994-2000), Bruno ORO (2001-2012) e Piero Paolo MARCHIANDO (2013-2020).

Di conseguenza, Dondeynaz è il sesto dirigente a occupare la carica di massimo esponente dello sport in regione.

 

Il nuovo presidente

Jean Dondeynaz, classe 1969, arriva alla massima carica del Coni dopo un percorso che lo ha visto prima atleta nell’atletica e nel bob, dove ha anche fatto parte della squadra nazionale, passando poi a rivestire il ruolo di dirigente in seno al Comitato Fidal (Atletica) dov’è stato prima Consigliere del comitato regionale, dal 2004, e poi negli ultimi otto anni, Presidente. Lo scorso 9 gennaio è stato confermato per il suo terzo mandato al vertice della FederAtletica; una carica che ora dovrà lasciare essendo incompatibili le due cariche.

 

Giunta nuovaLa Giunta regionale del Coni Valle d’Aosta

Ad accompagnare e supportare Dondeynaz c’è una squadra di Giunta, composta da 7 effettivi  dove si fondono esperienza e forze nuove. In rappresentanza delle Federazioni Sportive Nazionali sono stati eletti i nuovi Francesca Pellizzer (Ciclismo) e Marco Mosso (Sport Invernali) e con loro il confermato Mario Vietti (Pallacanestro). Per le Discipline Associate siede la confermata Cristiana Martinetto (Arrampicata), per gli Enti di Promozione Sportiva entra Massimo Verduci (Uisp); in quota atleti e tecnici risultano confermati Antonio Marmorino (Canoa) e Ettore Mosca Barberis (Sport Invernali). Con Michele Tropiano, rappresentante dello sport paralimpico, si conferma la sempre fattiva collaborazione.

 

 

 

La Giunta del Coni della Valle d’Aosta resterà in carica per il quadriennio 2021-2024 e prende il timone in un momento certamente non facile.

“E’ chiaro che la situazione attuale è ostica per il mondo sportivo -dice il neo presidente Dondeynaz- ma abbiamo la fortuna di partire dal grande lavoro dell’amico Piero Marchiando e della sua Giunta che ringrazio sentitamente. Alcuni di questi componenti  hanno dato la loro disponibilità a proseguire il percorso e saranno preziosi per permetterci di essere da subito sul pezzo e conoscere una “macchina”, quella del Coni, che non è poi così semplice; una situazione ancora più complicata dal non ancora chiarito rapporto nei ruoli tra Sport e Salute e Coni. Il mondo dello sport ha nel suo dna un approccio fattivo e costruttivo di fronte alle situazioni complicate, pronti e capaci di rialzarsi. Resilienti. Vogliamo guardare in termini positivi quelle che sono le tante sfide che ci aspettano. E’ situazione lampante che lo sport abbia e stia patendo pesantemente le situazioni contingenti collegate alla pandemia, ma volendo essere positivi possiamo dire che quando usciremo da questo momento terribile, e la campagna vaccinale ci porta ad essere ottimisti, avremo di fronte a noi diverse opportunità per ridisegnare e fare ripartire lo sport”.

 

Dondeynaz JeanIl programma

“Non è facile pianificare un programma, essendo ancora dentro l’emergenza sanitaria, -prosegue Dondeynaz- ma saremo al fianco del movimento sportivo e pronti all’interlocuzione con le amministrazioni locali e le strutture nazionali per supportare progetti e cercare di risolvere le criticità collegate principalmente all’impiantistica sportiva. Seguendo questa linea, tra i nostri propositi c’è l’obiettivo di essere costruttivi e prevedere suggestioni da presentare e condividere con la commissione regionale competente per quello che sarà il percorso che porterà alla nuova legge regionale dello sport. Non meno importante la prospettiva di attivare un tavolo di confronto con il mondo della scuola finalizzato a consolidare e migliorare un rapporto costruttivo che possa garantire una fattiva collaborazione tra i due organismi. Già così, riuscissimo a portare a termine in un quadriennio questi punti, avremmo fatto qualcosa di positivo per il mondo dello sport. Vogliamo investire affinché lo sport sia riconosciuto quale fondamentale supporto sociale, oltre che sportivo; ma anche di prezioso veicolo per il turismo, per il contesto sanitario e, di conseguenza, per le finanze considerando i benefici che la pratica sportiva, e motoria nell’età avanzata, genera allontanando le persone da quelle che sono le diverse patologie e così i costi in capo alla collettività”.

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