
Il 5 per mille consente a enti del settore terziario di ricevere una quota dell’Irpef destinato dai contribuenti nella dichiarazione dei redditi. I contribuenti hanno infatti la possibilità di scegliere di destinare il 5 per mille dell’Irpef, in favore di quali enti o associazioni e per quali finalità.
Possono fare domanda di iscrizione 5 per mille associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano: in esse deve essere presente il settore giovanile, affiliate alle Federazioni sportive nazionali o alle Discipline sportive associate o agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI.
Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 luglio 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 231 del 17 settembre 2020 (di seguito DPCM), ha modificato i termini e le modalità di accreditamento al riparto del contributo del 5 per mille. In particolare:
- il termine per la presentazione dell’istanza di accreditamento ai fini del riparto del contributo del 5 per mille è stato fissato al 12 aprile 2021.
- è stato eliminato il doppio adempimento, domanda di iscrizione e successivo invio della dichiarazione sostitutiva agli uffici territoriali CONI, prevedendo un’autocertificazione del possesso dei requisiti contestuale all’istanza di accreditamento.
Modalità di accesso al beneficio del 5 per mille 2021:
La domanda per l’accesso al 5 per mille da parte di associazioni sportive dilettantistiche non ricomprese nell’elenco permanente degli iscritti deve essere effettuata tramite il sito web dell’Agenzia delle Entrate da parte del legale rappresentante o attraverso intermediari autorizzati alla trasmissione telematica entro e non oltre il 12 aprile 2021.
L’istanza di accreditamento ai fini del riparto del contributo del 5 per mille contiene, pertanto, la domanda di iscrizione e l’autocertificazione, resa dal rappresentante legale dell’ente, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, relativa alla sussistenza dei requisiti. Di conseguenza l’ente richiedente non è tenuto a presentare una successiva e separata dichiarazione sostitutiva ai fini dell’attestazione dei requisiti per l’accesso al contributo.
Per l’accreditamento delle associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’articolo 1, comma 1, lettera e), del DPCM 23 luglio 2020, è competente il Comitato Olimpico Nazionale Italiano che ha stipulato apposita convenzione con l’Agenzia delle entrate per la gestione della procedura di iscrizione, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, dello stesso DPCM.
La richiesta di ammissione al riparto da parte delle associazioni sportive dilettantistiche NON deve essere presentata dagli enti che risultano inclusi nell’elenco permanente gli enti già regolarmente iscritti e presenti nell’elenco permanente 2021 (ammesse al beneficio nel 2020) pubblicato sul sito del CONI, https://www.coni.it/it/registro-societa-sportive/5-per-mille.html .

Sabato 13 marzo, il Consiglio regionale del Coni della Valle d’Aosta, riunito nell’assemblea presieduta dal Presidente Danilo Barmaz, presso la sala convegni dell’hotel Omama di Aosta, ha eletto il nuovo Presidente, Jean Dondeynaz, e la Giunta che con lui guiderà il massimo movimento sportivo regionale.
Una presenza rilevante quella degli elettori, di presenza o con delega, considerando che la giunta risultava già definita e senza figure in competizione, che ha toccato il 75%, con 31 voti presenti sui 41 possibili.
I lavori hanno preso avvio con la relazione e l’intervento del presidente uscente Piero Paolo Marchiando, il dirigente che per otto anni ha retto il Coni della Valle d’Aosta dando nuovo slancio, attivando una serie di importanti novità che hanno permesso al mondo sportivo nuovo vigore e considerazione. Poi c’è stato un breve passaggio con la presentazione dei candidati alla nuova Giunta del Coni della Valle d’Aosta.
La storia del Coni della Valle d’Aosta
Nel 1947 viene istituita la prima delegazione regionale per la Valle d’Aosta e viene chiamato a fungere al ruolo di Delegato del Coni regionale Roberto GHIGNONE, con un mandato rinnovato nel tempo. Nel corso degli anni si succedono alla carica di Delegato e poi Presidente regionale del CONI della Valle d’Aosta: Ilario LANIVI (1981-1993), Eddy OTTOZ (1994-2000), Bruno ORO (2001-2012) e Piero Paolo MARCHIANDO (2013-2020).
Di conseguenza, Dondeynaz è il sesto dirigente a occupare la carica di massimo esponente dello sport in regione.
Il nuovo presidente
Jean Dondeynaz, classe 1969, arriva alla massima carica del Coni dopo un percorso che lo ha visto prima atleta nell’atletica e nel bob, dove ha anche fatto parte della squadra nazionale, passando poi a rivestire il ruolo di dirigente in seno al Comitato Fidal (Atletica) dov’è stato prima Consigliere del comitato regionale, dal 2004, e poi negli ultimi otto anni, Presidente. Lo scorso 9 gennaio è stato confermato per il suo terzo mandato al vertice della FederAtletica; una carica che ora dovrà lasciare essendo incompatibili le due cariche.
La Giunta regionale del Coni Valle d’Aosta
Ad accompagnare e supportare Dondeynaz c’è una squadra di Giunta, composta da 7 effettivi dove si fondono esperienza e forze nuove. In rappresentanza delle Federazioni Sportive Nazionali sono stati eletti i nuovi Francesca Pellizzer (Ciclismo) e Marco Mosso (Sport Invernali) e con loro il confermato Mario Vietti (Pallacanestro). Per le Discipline Associate siede la confermata Cristiana Martinetto (Arrampicata), per gli Enti di Promozione Sportiva entra Massimo Verduci (Uisp); in quota atleti e tecnici risultano confermati Antonio Marmorino (Canoa) e Ettore Mosca Barberis (Sport Invernali). Con Michele Tropiano, rappresentante dello sport paralimpico, si conferma la sempre fattiva collaborazione.
La Giunta del Coni della Valle d’Aosta resterà in carica per il quadriennio 2021-2024 e prende il timone in un momento certamente non facile.
“E’ chiaro che la situazione attuale è ostica per il mondo sportivo -dice il neo presidente Dondeynaz- ma abbiamo la fortuna di partire dal grande lavoro dell’amico Piero Marchiando e della sua Giunta che ringrazio sentitamente. Alcuni di questi componenti hanno dato la loro disponibilità a proseguire il percorso e saranno preziosi per permetterci di essere da subito sul pezzo e conoscere una “macchina”, quella del Coni, che non è poi così semplice; una situazione ancora più complicata dal non ancora chiarito rapporto nei ruoli tra Sport e Salute e Coni. Il mondo dello sport ha nel suo dna un approccio fattivo e costruttivo di fronte alle situazioni complicate, pronti e capaci di rialzarsi. Resilienti. Vogliamo guardare in termini positivi quelle che sono le tante sfide che ci aspettano. E’ situazione lampante che lo sport abbia e stia patendo pesantemente le situazioni contingenti collegate alla pandemia, ma volendo essere positivi possiamo dire che quando usciremo da questo momento terribile, e la campagna vaccinale ci porta ad essere ottimisti, avremo di fronte a noi diverse opportunità per ridisegnare e fare ripartire lo sport”.
Il programma
“Non è facile pianificare un programma, essendo ancora dentro l’emergenza sanitaria, -prosegue Dondeynaz- ma saremo al fianco del movimento sportivo e pronti all’interlocuzione con le amministrazioni locali e le strutture nazionali per supportare progetti e cercare di risolvere le criticità collegate principalmente all’impiantistica sportiva. Seguendo questa linea, tra i nostri propositi c’è l’obiettivo di essere costruttivi e prevedere suggestioni da presentare e condividere con la commissione regionale competente per quello che sarà il percorso che porterà alla nuova legge regionale dello sport. Non meno importante la prospettiva di attivare un tavolo di confronto con il mondo della scuola finalizzato a consolidare e migliorare un rapporto costruttivo che possa garantire una fattiva collaborazione tra i due organismi. Già così, riuscissimo a portare a termine in un quadriennio questi punti, avremmo fatto qualcosa di positivo per il mondo dello sport. Vogliamo investire affinché lo sport sia riconosciuto quale fondamentale supporto sociale, oltre che sportivo; ma anche di prezioso veicolo per il turismo, per il contesto sanitario e, di conseguenza, per le finanze considerando i benefici che la pratica sportiva, e motoria nell’età avanzata, genera allontanando le persone da quelle che sono le diverse patologie e così i costi in capo alla collettività”.

Si comunica che sul sito web www.coni.it
cliccando nella sezione “SPECIALE ELEZIONI 2021- 2024”
sono disponibili le indicazioni relative alle Procedure Elettorali
ed alla relativa modulistica.

Il Presidente Piero Paolo Marchiando, la Giunta Reginale e tutto il Coni Valle d’Aosta augurano buon Natale e buone feste nella speranza che il prossimo anno 2021 sia migliore di quello che si sta concludendo.
Esprimiamo vicinanza e solidarietà a tutto coloro i quali hanno vissuto, e stanno vivendo, momenti di grande difficoltà e di preoccupazione per il futuro.
Un grande ringraziamento va a tutti gli operatori ed ai rappresentanti dei vari enti ed organismi sportivi perché, anche nei momenti più difficili, hanno garantito al sistema regionale di proseguire con la propria attività, permettendo a tutti gli atleti, affermati e principianti, di praticare lo sport favorendo inclusione e coesione sociale ed ottenendo anche significativi risultati sportivi.
Buone Feste!